Guida pratica · Organizzarsi
Pediatra e medico di base: come si scelgono, come si cambiano, cosa devono fare
Dove si sceglie, cosa fare se cambi città per un po', quando il pediatra lascia il posto al medico di famiglia, e cosa hai diritto di chiedere. Senza timidezza: è il loro lavoro.
- Tempo
- 10 minuti per capire, 5 per fare la scelta
- Serve
- Tessera sanitaria, documento, SPID o CIE per farlo online
- Aggiornata
- 17 ottobre 2026
Perché aiuta
Il pediatra e il medico di famiglia sono il primo punto di riferimento della salute di casa, eppure quasi nessuno sa come si scelgono, quando si possono cambiare o cosa sono tenuti a fare. Così si resta con un medico lontano o che non ci convince, per paura di «fare un torto».
Non è un favore: è un servizio, con regole precise. Conoscerle serve a scegliere con calma, cambiare senza imbarazzo e chiedere quello che spetta. I medici lo sanno benissimo e ci sono abituati.
Come si fa
- Chi scegliere: pediatra o medico di famigliaFino ai 6 anni il bambino ha il pediatra di libera scelta; dai 6 ai 14 i genitori possono scegliere se restare con il pediatra o passare al medico di famiglia; a 14 anni il passaggio è obbligatorio (fino a 16 in casi particolari). Gli adulti hanno il medico di medicina generale. Ogni medico ha un numero massimo di assistiti (per il pediatra di norma 800, per il medico di famiglia 1.500): si può scegliere solo tra chi ha posti liberi.
- Dove si sceglie e si cambiaOnline dal portale sanitario della tua Regione (con SPID o CIE: cerca «scelta medico» con il nome della tua Regione; in molte Regioni è dentro il Fascicolo Sanitario), allo sportello «scelta e revoca» della ASL, in alcune Regioni anche in farmacia. L'elenco dei medici con posti liberi, con indirizzo e orari, è lì. Puoi scegliere un medico di un altro Comune purché nell'ambito della tua ASL. Si cambia quando si vuole e senza spiegazioni: scegliendo il nuovo, il vecchio viene revocato da solo.
- Se cambi città per un periodoSe ti sposti per lavoro, studio o salute per più di tre mesi, senza cambiare residenza, puoi chiedere alla ASL del posto dove vivi un medico o un pediatra temporaneo: vale di norma un anno ed è rinnovabile. Servono documento, tessera sanitaria, un'autocertificazione del domicilio e la prova del motivo (contratto, iscrizione, certificato). Il medico «di casa» resta sospeso e torna attivo al rientro. Se invece il trasferimento è definitivo, cambi la residenza e scegli un nuovo medico nella nuova ASL.
- Cosa il medico è tenuto a fareTenere l'ambulatorio aperto cinque giorni a settimana, con un orario minimo che cresce con gli assistiti (da 5 a 18 ore settimanali) ed esposto in studio; visitare a domicilio chi non può muoversi, in giornata se la richiesta arriva entro le 10; prescrivere farmaci, esami e visite che ritiene necessari; rilasciare gratis i certificati di malattia, di infortunio e di riammissione a scuola. Quando è in ferie o malato deve indicare un sostituto dal primo giorno.
- Cosa invece non puoi pretendereChe prescriva un esame o un farmaco solo perché lo chiedi tu o l'ha consigliato uno specialista privato: la decisione è sua, e gli specialisti pubblici prescrivono direttamente. Che venga a casa se puoi andare in studio. Certificati per sport non scolastico, assicurazioni o usi privati sono a pagamento. E il medico può rifiutare un nuovo assistito solo con un motivo comunicato alla ASL.
- Chiedi senza timoreVuoi un medico più vicino, con orari compatibili con il lavoro, che risponda al telefono in una fascia precisa? Chiedilo prima di sceglierlo: gli orari e il modo di contatto sono in elenco e in studio. Vuoi cambiare perché non ti trovi? Si fa in cinque minuti e il medico non riceve spiegazioni. Vuoi capire una ricetta o un referto? Fissa un appuntamento e porta le domande scritte (vedi la guida sulla visita). Sono professionisti, e un rapporto chiaro conviene anche a loro.
Errori comuni
- Tenere un medico scomodo per anni perché «cambiare è brutto».
- Non chiedere il medico temporaneo quando si vive altrove per mesi: le ricette e i certificati diventano un problema.
- Aspettare i 14 anni senza aver pensato a quale medico di famiglia scegliere.
- Pretendere la visita a domicilio o una prescrizione «perché l'ha detto il privato».
Checklist
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Fonti
- Altroconsumo, 2026 Medico di base: scelta, cambio, compiti e doveri Guida per i cittadini Apri la fonte su altroconsumo.it
- Money.it, 2026 Si può avere il medico di base in un altro Comune? Residenza, domicilio e assistenza temporanea Articolo divulgativo Apri la fonte su money.it
- Ministero della Salute – Portale nazionale del Fascicolo Sanitario Elettronico, 2026 Fascicolo Sanitario Elettronico: cos'è, come accedere, cosa contiene Documento istituzionale Apri la fonte su fascicolosanitario.gov.it
Informazioni organizzative generali, aggiornate a ottobre 2026. Orari minimi, massimali e procedure derivano dagli accordi nazionali e possono variare per Regione e ASL: fa fede la tua ASL. Per la salute il riferimento resta il medico.
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