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La cartellina di famiglia: cinque documenti in un posto solo

Dieci minuti oggi per non cercare più il libretto delle vaccinazioni nel momento sbagliato.

Tempo
10 minuti
Serve
Una cartellina, un foglio, una penna
Aggiornata
16 ottobre 2026

Perché aiuta

Quando serve un documento, di solito serve subito: dal pediatra, al pronto soccorso, all'iscrizione al nido. Se ogni documento sta in un posto diverso, la ricerca diventa ansia.

Un posto solo, che tutti in casa conoscono, toglie questo peso. E fa sì che non debba ricordare tutto una persona sola.

Come si fa

  1. Tessere sanitarieUna copia, o l'originale se non lo usate spesso, per ogni componente della famiglia.
  2. VaccinazioniIl libretto o il certificato vaccinale dei bambini. In Italia il Calendario nazionale vaccinale indica le vaccinazioni offerte per età: per i dettagli della tua regione, il riferimento è il pediatra o la ASL.
  3. Referti recentiGli ultimi referti e le eventuali lettere di dimissione, dal più recente al più vecchio.
  4. Un foglio di contattiPediatra, medico di famiglia, guardia medica; allergie note e terapie in corso, scritte a mano in modo chiaro.
  5. Dillo a tuttiScegli un posto fisso e dillo a chi vive con te e a chi ti aiuta con i bambini. La cartellina funziona solo se la trovano anche gli altri.

Errori comuni

  • Volerla perfetta subito: meglio incompleta oggi che perfetta mai.
  • Metterci tutto: se diventa un archivio, smette di essere veloce.
  • Tenerla in un posto che conosci solo tu.

Checklist

  • Tessere sanitarie di tutti
  • Libretto o certificato vaccinale
  • Ultimi referti
  • Foglio con contatti, allergie e terapie
  • Tutti in casa sanno dov'è

Fonti

  • Istituto Superiore di Sanità – EpiCentro, 2023 Piano nazionale di prevenzione vaccinale (PNPV) 2023-2025 Documento istituzionale Apri la fonte su epicentro.iss.it

Consigli organizzativi generali. Per vaccinazioni, terapie e documenti sanitari specifici il riferimento resta il pediatra, il medico o la ASL.